Perché la torre di Pisa è storta

Pisa a è una città davvero graziosa. A renderla tanto famosa però non è solo il fascino di cui gode ma un interrogativo che le pende sulla testa: perché la torre di Pisa è storta?

“Il mondo è bello perché è vario” – non è solo un detto antico, ma una verità indiscussa e imprescindibile. La varietà del mondo è ciò che ci spinge a viaggiare, ad oltrepassare gli oceani o ad attraversare il cielo con un aereo. Viaggiando si apprendono tante cose sulla diversità e si impara ad apprezzare anche le cose più strambe e grottesche.

Chi giunge a Pisa, ad esempio, si trova davanti un’opera architettonica maestosa e incredibile, eppure insolitamente imperfetta.

Per molto tempo arte e bellezza hanno viaggiato sullo stesso binario: un’opera d’arte doveva rispecchiare – e suscitare in chi la guardava – un’ideale di perfezione, ne sono un chiaro esempio le colonne ioniche che si ispiravano alle longilinee figure femminili.

Un’opera come la Torre di Pisa, tuttavia, riesce con la sua imperfezione ad entrare comunque nel cuore di chi la osserva, tanto da essere stata proposta come una delle sette meraviglie del mondo moderno. Nonostante questo, però, la prima cosa a cui si fa caso non appena la si guarda è quella particolare pendenza che la rende in apparenza precaria e instabile. L’interrogativo dunque sorge ancora oggi spontaneo: ma perché la torre di Pisa è storta?

Scopriamolo insieme.

La costruzione

La Torre di Pisa venne edificata nel 1173. La costruzione venne attribuita ad un noto architetto della città –  Diotisalvi – che costruì anche il Battistero. Tuttavia, non ci sono prove certe che l’autore dell’opera sia proprio lui. A far avanzare questa ipotesi, nel corso del tempo, fu la forte somiglianza tra le due bellezze architettoniche, accomunate da due o più dettagli che rendono entrambe le opere come firmate dalla stessa mano.

I motivi della pendenza

Stenterete a crederci ma i motivi dietro la pendenza della torre sono piuttosto ordinari. In molti di voi avranno immaginato la torre come superstite di un violento sisma o come un’opera sopravvissuta ad un sanguinario e violento attacco. Invece, a rendere l’edificio storto, altro non fu che un cedimento del terreno.

Nei secoli sono stati effettuati sulla torre numerose ristrutturazioni, proprio con l’intento di fermare la pendenza e rendere più solida la costruzione. Grazie a questi interventi, per un certo periodo di tempo, l’inclinazione è stata in parte recuperata.

Nell’Ottocento , tuttavia, venne rinvenuta nel sottosuolo un’abbondante quantità d’acqua. La causa dell’inclinazione e del cedimento del terreno fu attribuita proprio a questa.  L’acqua fu ovviamente risucchiata ma la pendenza fu resa ancora più profonda da un fenomeno di subsidenza.

La Torre di Pisa oggi

Oggi la Torre di Pisa è, anche grazie a questa sua peculiarità, una delle opere più affascinanti dello stivale. Non è un caso se, nel corso della storia del cinema, l’abbiamo vista comparire in più e più pellicole. Il suo imponente  e particolare aspetto ha infatti fatto da sfondo a film di Rossellini e Alberto Sordi e ispirato fotografi, turisti e artisti di ogni parte del mondo.