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Come non far annerire il vetro del camino

Non c’è nulla di meglio che tornare a casa la sera e trovare un focolare acceso. Il camino però è difficile da tenere pulito, ecco perché oggi ti spiegheremo come non fare annerire il vetro del camino.

Una casa, per essere davvero ospitale, ha bisogno di calore. Entrare in una casa fredda, umida o piena di spifferi, non solo non rende piacevole la tua permanenza al suo interno ma si mostra poco confortevole anche per gli ospiti che vengono a farti visita.

Il fuoco acceso è poi da sempre un simbolo fortemente legato all’immagine di casa: non molto tempo fa, prima dell’arrivo della televisione, il focolare era il fulcro della vita sociale e familiare.

Oggi quel simbolo rimane e resiste al tempo, sfidando le convenzioni della modernità. È per questo che una casa dotata di camino – che sia pure a pelletviene maggiormente apprezzata di una che non ha in sé alcuna fonte di calore.

Quanto è bello tornare a casa la sera e trovare un ambiente caldo ad accoglierci? E quanto è piacevole leggere un libro o consumare la nostra tazza di the pomeridiana davanti ad una stufa a pellet?

Capiamo comunque che una casa con un camino va curata con il doppio delle energie. L’articolo di oggi ti parla proprio di un problema che si presenta spesso: l’annerimento del vetro del camino o della stufa.

Se sei giunto qui è perché questo piccolo problemino domestico affligge anche te. Ecco dunque qualche rapido consiglio per risolvere la situazione.

Come pulire il vetro del camino

Come abbiamo detto, un tempo il camino era il fulcro della vita familiare. Le nostre nonne, dunque, si sono trovate più volte davanti a questa piccola complicazione domestica che oggi proviamo ad arginare. Il fumo del camino infatti tendeva ad annerire i vetri. Queste preziose donne, per fortuna, hanno saputo fronteggiare ingegnosamente il problema. Per questo ci lasciano oggi, in eredità, un utilissimo rimedio casalingo a cui ricorrere in questi casi. Tutto quello che vi occorre è una bacinella colma d’acqua, carta assorbente e un po’ di cenere.

La carta assorbente va inumidita prima con l’acqua e poi passata sulla cenere. Questa va poi strofinata sulla parte sporca. La zona trattata va in seguito sottoposta a risciacquo e asciugata con un panno di cotone.

In alternativa, si può provare con un po’ di acqua e ammoniaca. Il trucco è più o meno lo stesso. Bisogna creare una sorta di composto a base di acqua e ammoniaca e servirsi di uno spruzzino. Il vetro va pulito dall’interno e l’acqua versata direttamente sulla superficie. Alla fine bisogna pulire prima con la carta assorbente e poi con un panno di cotone.

È ovviamente possibile trovare in commercio diversi detergenti pensati proprio per la pulizia di questa particolare zona del camino. Bisogna comunque stare molto attenti alla scelta, poiché un detersivo troppo aggressivo potrebbe causare qualche problema. Stessa cosa per la spugnetta: di questa è vietato categoricamente l’uso anche nei casi più estremi. La superficie della spugna potrebbe infatti facilmente danneggiare il vetro.