• Perché...?
  • Quale...?
  • Quando...?
  • Dove...?
  • Come...?
  • Quanto...?

Quali sono le novità in vista per il turismo spaziale?

Il turismo spaziale è un fenomeno ancora agli albori ma diverse compagnie lo ritengono un settore commercialmente interessante e perciò stanno investendo in esso ingenti somme di denaro. L'interesse da parte della popolazione verso questa forma di turismo è noto da diverso tempo. Un curioso esperimento venne realizzato nel 1968 dalla compagnia aerea Pan Am che, sulla scia del film "2001: Odissea nello spazio", annunciò di accettare prenotazioni per viaggi sulla Luna, che sarebbero dovuti iniziare nel 2000. Quando vennero chiuse le liste tre anni più tardi si erano già iscritte oltre 93.000 persone.
Al giorno d'oggi le uniche persone che possono fregiarsi del titolo di turista spaziale sono sette. Tra il 2001 e il 2009, sborsando cifre dell'ordine di 20 milioni di dollari, hanno raggiunto, a bordo della navicella Sojuz, la Stazione Spaziale Internazionale. Quindi per il momento, l'unica compagnia che offre un'esperienza di questo genere, è l'Agenzia Spaziale Russa.
Diverse compagnie private però sono prossime ad entrare in questo nuovo mercato. Una delle più avanzate è sicuramente la Virgin Galactic, che ha annunciato per il 2011 l'inizio dei voli suborbitali per privati a bordo dell'aereo Spaceship Two. Per "soli" 200 mila dollari sei persone verranno portate a oltre 100 km di altezza. Il volo durerà due ore e mezzo e per 5 minuti si viaggerà in assenza di gravità. Secondo la compagnia, già 300 persone hanno pagato i 200 mila dollari per ottenere i primi biglietti.

Media: 3.6 (5 voti)